- Berretto e occhiali
- Pranzo al sacco
- Scarpe da ginnastica
- Binocolo
Tipologia gita:
- Famiglie e non
- Bambini da 2 anni in poi
- Tutto il giorno
Portai la mia famiglia alla scoperta di questo museo un anno fa, su consiglio del mio capo che era andato con la compagna.
Mai scelta fu azzeccata!
Lorenzo aveva 4 anni e mezzo mentre Aurora 2 e mezzo e a modo loro sono riusciti a seguire i due percorsi museali.
Arrivati ad Entraque, che secondo me merita una passeggiata con caffè annesso, ci siamo diretti verso il primo museo:
quattro le aree tematiche (trovate spiegazione completa sul loro sito http://www.areeprotettealpimarittime.it/centro-uomini-e-lupi) in cui si viene guidati dai racconti di vari personaggi in ambientazioni ad hoc.
Il fine è quello di insegnare ai bambini che il lupo non è buono né cattivo, ma come tutti i predatori, per vivere deve cacciare.
Il giro del museo è di circa 1ora e mezza.
Da Entraque al secondo museo si può prendere la macchina oppure passare attraverso un percorso in mezzo ai boschi che personalmente abbiamo preferito, sedendoci su una pietra e facendo un piccolo pic nic, visto che era ora di pranzo.
Il percorso è segnato, non è possibile perdersi, e si raggiunge la località Casermette.
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| I miei due uomini si divertono a lanciare pietre nel ruscello |
Usciti dal bosco è necessario fare un po di attenzione perché si sbuca sulla strada e non ci sono marciapiedi.
Si arriva al secondo museo in cui verrete accompagnati in una casa, riprodotta molto bene, in cui Caterina (personaggio di fantasia) racconta la storia di Ligabue, un lupo che nel 2004 venne seguito tramite radiocollare nei suoi spostamenti per l'Italia centro-nord.
Cinque sono gli ambienti in cui ci si sposta.
Al termine si sale su una torretta da tre piani e se si ha la fortuna, si possono vedere i lupi all'interno di questa enorme riserva naturalistica.
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| Riuscite a vederlo? |
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| Dallo schermo all'interno di una stanza |
Aurora si è addormentata beatamente durante le ultime spiegazioni all'interno del secondo museo ma si è svegliata in tempo per vedere i lupi dalla torretta.
Lorenzo era eccitatissimo e al contempo spaventato: mai avrebbe pensato di averli cosi vicini.
Una calda giornata di sole, i rumori del bosco, scoprire che il lupo non è soloquellacosalichecispaventanellefavole beh.. è un bel modo per imparare qualcosa!



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